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Jadrel
Il naufrago che affida parole alle onde.
Non indico la strada. Illumino il cammino.
— Valter D'Angelillo
Se hai perso Trebisonda, forse non hai smarrito la rotta. Stai semplicemente cercando nuovi approdi.
— Valter D'Angelillo
Un’isola costruita sulle parole
Una luce per chi attraversa la nebbia
Sono un naufrago.
Non di un mare fatto soltanto d’acqua, ma di quello più vasto e imprevedibile che chiamiamo vita.
Un oceano attraversato da incontri e separazioni, domande senza risposta, tempeste improvvise e orizzonti che appaiono proprio quando tutto sembra perduto.
Jadrel nasce da questa immagine: un uomo che continua a navigare anche quando le mappe diventano inutili e la rotta si dissolve nella nebbia.
Raccolgo frammenti di esperienza, pensieri, memorie e storie, per affidarli alle onde del tempo.
Come chi consegna una bottiglia al mare, non conosco il volto di chi troverà le mie parole, né il momento in cui verranno raccolte. So però che ogni messaggio custodisce un desiderio antico: sentirsi meno soli durante il viaggio.
Significa trasformare dubbi, emozioni, idee e cicatrici in qualcosa che possa essere condiviso.
Significa camminare insieme, anche soltanto per un breve tratto di strada.
Questo spazio è la mia isola: un luogo fatto di riflessioni, racconti e frammenti d’esistenza.
Un approdo dove fermarsi per qualche istante, ascoltare il mare e forse riconoscere, tra queste righe, qualcosa che appartiene anche alla propria storia.
Tre porte, molti approdi
Ogni sezione raccoglie una diversa forma del viaggio: ciò che immaginiamo, ciò che sentiamo e ciò che osserviamo nel mondo degli uomini.
Visioni
Racconti, immagini interiori e prospettive nate nei territori in cui realtà, sogno e immaginazione si incontrano.
Entra nelle Visioni →Schegge d’anima
Emozioni, memorie, affetti e cicatrici: frammenti intimi affidati alla parola prima che il tempo li disperda.
Raccogli le Schegge →Tracce dell’uomo
Riflessioni sulla società, sulla cultura, sulle relazioni e sulle contraddizioni che modellano il nostro tempo.
Segui le tracce →Libri come isole da esplorare
Ogni libro nasce da una frattura, da una domanda o da un incontro.
Alcuni attraversano la storia e la memoria; altri raccontano il passaggio dalla luce a un nuovo modo di vedere.
Ci sono romanzi, raccolte autobiografiche e guide pratiche, differenti nella forma ma unite dallo stesso desiderio: cercare ciò che resta umano quando la vita cambia improvvisamente rotta.
Ogni opera è un’isola con la propria luce, i propri silenzi e le proprie correnti. Il lettore può scegliere dove approdare.
Qui il viaggio ha inizio.
Se il caso, il destino o le correnti del web ti hanno condotto fin qui, accomodati.
Il mare è vasto. Ci sono ancora storie da raccontare, domande da affidare alle onde e bottiglie che attendono di essere aperte.
Prima di ripartire, metti nello zaino ciò che conta davvero: un pensiero, una domanda e una bussola per orientarti lungo il cammino.
— Valter D'Angelillo